jannik sinner — 지금 무슨 일이?
Simone Vagnozzi lo aveva detto alla vigilia: “Abbiamo una partita da vincere a Madrid, sei a Roma, sette a Parigi”.
Simone Vagnozzi lo aveva detto alla vigilia: “Abbiamo una partita da vincere a Madrid, sei a Roma, sette a Parigi”. Come dire: non si molla nulla. Jannik Sinner, da bravo scolaretto, ha ascoltato con diligenza ed eseguito il compito alla perfezione. La finale contro Alexander Zverev, numero 3 del mondo (non dimentichiamolo) ma apparso sin dal primo game poco più di uno sparring partner, è durata appena 57 minuti, chiudendosi con il punteggio di 6-1 6-2. Se qualcuno temeva per lo sforzo prolungato di questo esaltante tour de force, la Volpe di Sesto Pusteria lo ha fatto ricredere. Un tour de fo

